Il Cln Cus Molise femminile conquista la coppa Italia

ARCADIA                3

CLN CUS MOLISE            5

(2-3 primo tempo)

Arcadia: Pennella, Gabrielli, La Porta, Geslao, Crapsi, Mastrantonio, Rocco, Valente, Miglietta, Campofredano, Di Iorio, Recchi. All. Lombardi

Cln Cus Molise: Angelini, Zanella, D’Alessandro, D’Angelo, Mastracchio, Rico, Micatrotta, Scinocca, De Gregorio, Chiovitti, Piacquadio, De Fabritiis. All. Di Gregorio.

Arbitri: G. Battista di Campobasso e Crincoli di Termoli.

Marcatori: Piacquadio, D’Angelo, Valente (2), Di Iorio (aut) pt; Valente, D’Angelo (2).

Note: ammonita Valente.


Le ragazze del Circolo La Nebbia Cus Molise conquistano la coppa Italia regionale di calcio a 5 al termine di una bellissima finale contro l’Arcadia Termoli e ora affronteranno nella fase nazionale il Grifo Peugia. Al Palafiere di Campobasso vince lo sport con le due squadre in campo che si sono affrontate al massimo delle possibilità dando vita ad un match gradevole che ha fatto divertire il pubblico presente accorso in buon numero. Alla fine ad avere la meglio è stata l’esperienza delle ragazze del Cln Cus Molise, guidate in fase realizzativa da una sontuosa Mariagiovanna D’Angelo. L’Arcadia è uscita a testa altissima dal campo dopo aver offerto un’ottima prova corale. Il trionfo finale delle ragazze di Di Gregorio ripaga tutto il gruppo, lo staff e la società, dei sacrifici fatti nel corso del tempo.

La cronaca – La prima azione pericolosa è dell’Arcadia. Colpo di tacco di Campofredano per Miglietta, conclusione larga. La risposta del Cln Cus Molise è affidata a Micatrotta che assiste D’Angelo, sfera al lato. Ancora la numero nove protagonista poco più tardi con una conclusione alta sulla traversa. Sull’altro fronte è Valente a provarci, palla lontana dallo specchio. A sbloccare la contesa a favore del Cln Cus Molise è il capitano Paoala Piacquadio che riceve palla e con un tiro forte e preciso spedisce la palla all’angolino dove Pennella non può arrivare. La risposta dell’Arcadia non si fa attendere: Campofredano e Valente duettano ma la conclusione della numero otto termina fuori dallo specchio. Ci prova poi Miglietta che trova sulla sua strada una strepitosa Angelini a deviare in angolo. In ripartenza il Cln Cus Molise è letale e D’Angelo con un preciso pallonetto fa 0-2. L’Arcadia non ci sta e attacca a testa bassa. Valente trova spazio e tempo giusti per battere Angelini e riaprire la contesa. Poco più tardi il portiere del Cln Cus Molise si oppone alla conclusione di Geslao. La sfida resta piacevole: Micatrotta e De Gregorio confezionano in fraseggio una palla gol importante ma non trovano lo specchio. Le ragazze di mister Di Gregorio allungano nuovamente nel punteggio con l’autorete di Di Iorio ma Valente, prima del riposo, sfrutta un assist di Campofredano (capitano dalle grandi qualità) per riportare sotto l’Arcadia. Sul parziale di 2-3 si va negli spogliatoi. Da segnalare, nel corso della prima frazione di gioco l’infortunio occorso c Claudia Chovitti che non rientrerà più in campo.

Al rientro dagli spogliatoi le adriatiche trovano subito il 3-3 grazie a Valente che batte Angelini con una conclusione precisa. E’ una finale bellissima Micatrotta riceve palla da D’Angelo e chiama al grande intervento Pennella  La difesa del Cln Cus Molise tiene botta agli attacchi avversari puntando sull’esperienza di capitan Piacqudio e sulle ottime chiusure di D’Alessandro mentre in attacco è D’Angelo a spaccare la partita con un bel diagonale che lascia di sasso Pennella. L’Arcadia non vuole ammainare troppo presto bandiera bianca e tiene sulle corde la retroguardia del Cln grazie alla vivacità di Campofredano e ad un buon giro palla. Sull’altro fronte Micatrotta garantisce qualità alla manovra e quando va in panchina per tirare il fiato ci pensa De Gregorio a dare brio alla manovra. La numero sette del Cln Cus ha sui piedi il pallone del 5-3 ma non si coordina bene e fallisce il tapin vincente sulla corta respinta di Pennella, chiamata all’intervento da D’Angelo. La rete è soltanto rimandata e la realizza sempre D’Angelo mettendo il pallone dove l’estremo dell’Arcadia non può proprio arrivare. Il forcing finale delle adriatiche non produce i frutti sperati e per il Circolo La Nebbia è festa grande.    Adesso nella fase nazionale ci sarà il Grifo Perugia.